La fisica nel secolo XX



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Dai mondi lontani

Autore: Bruno H. Burgel

Anno Pubblicazione: 1946 Editore: Giulio Einaudi Pagine: 641

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Compro Vendo Libri al costo di: € 22,00

Note Autore: Bruno Hans Bürgel nacque il 14 Novembre 1875 a Berlino, in un ambiente povero, come figlio illegittimo di un

calzolaio. Finita la scuola cominciò a lavorare in una fattoria per guadagnarsi da vivere, ma dedicava il suo

poco tempo libero a leggere libri di astronomia e, dopo aver messo da parte un po’ di soldi riuscì a comprare

un piccolo telescopio. Con esso egli fece alcune osservazioni che presentò a Wilhelm M. Meyer (1853-1910),

che, negli ambienti popolari di Berlino era chiamato "Urania-Meyer", poiché, con Wilhelm Foerster, egli fu il

co-fondatore del primo osservatorio pubblico denominato Urania nel 1889, in cui teneva popolari conferenze

scientifiche. Meyer aveva studiato astronomia a Göttingen ed era stato il primo astronomo di Ginevra. Egli

divenne il protettore di Bürgel e gli dette un lavoro nell'osservatorio Urania.

Dal 1894 al 1899 Bürgel lavorò come astronomo all'osservatorio Urania. In un osservatorio pubblico ciò voleva

dire che nel lavoro era incluso anche lo svolgimento di visite guidate. Nel 1897 Meyer diede le dimissioni da

Urania e divenne uno scrittore indipendente. Bürgel lo seguì solo due anni più tardi, guadagnando soldi con

conferenze e con le prime pubblicazioni.

Il suo più famoso e più venduto libro fu scritto nel 1908: "Dai mondi lontani - Trattazione popolare della scienza

del cielo". In esso egli raccolse la conoscenza astronomica contemporanea, descrivendola su una base

popolare, talvolta con tono conversativo ed aggiungendo molte illustrazioni (secondo lo stile del tempo). All'età

di quaranta anni Bürgel fu richiamato alle armi. Egli sopravvisse alla prima guerra mondiale sul fronte

occidentale operando come messaggero. Finita la guerra egli tornò alle sue conferenze e scritture popolari.

Alcuni dei suoi libri più di successo, oltre "Dai mondi lontani", furono: il lavoro autobiografico del 1919 "Da

lavoratore ad astronomo", il viaggio astronomico scientifico popolare nello spazio con il titolo "La stella

dell'Africa", la novella "Fantasmi", le novelle - probabilmente ispirate da Kurt Laßwitz (1848-1910) - "Le strane

storie del Dr. Ulebuhle" e, probabilmente come un riesame di "Dai mondi lontani", "L'uomo e le stelle".

Bürgel sopravvisse anche alla seconda guerra mondiale e morì nel 1948 a Potsdam all'età di 72 anni.

Attualmente alcuni osservatori pubblici in Germania ed un premio della società astronomica tedesca portano il

suo nome.

Note Testo: Dopo i ben noti libri di Flammarion (L'atronomia popolare, Le terre del cielo, ..) questo volume è stato al suo

apparire un loro degno sostituto, ma, soprattutto, un sostituto necessario se si tiene conto degli enormi

progressi compiuti dall'astronomia negli anni della prima metà del 900. Il volume è suddiviso in tre parti:

I Parte: L'esplorazione del cielo stellato - sua storia - mezzi di ricerca - metodi di lavoro.

II Parte: La nostra dimora nell'universo - il sistema solare.

III Parte: Il mondo delle stelle fisse e il sistema della via lattea - L'infinito - natura e storia della vita stellare.

Note Volume: In-8°. Rilegatura non editoriale con scritte in oro sul dorso. Contiene 259 figure in bianco e nero nel testo e 59

tavole fotografiche in bianco e nero fuori testo. Carta ripiegata del cielo stellato (emisfero boreale ed

australe) in bianco e celeste.

Catalogo 67

Argomento: Fisica

Titolo: Cosmologia et Biologia Philosophica

Autore: Thoma Uyttenbroeck

Anno Pubblicazione: 1950 Editore: Altera (?) Pagine: 288

Collana: Cursus Philosophicus Numero: 4

Copia in vendita presso: Amazon al costo di: € 30,00

Note Autore: Padre Thoma Uyttenbroeck, missionario dell'ordine dei Frati Minori, è stato professore di filosofia nel

seminario regionale San Bonaventura in Hankow.

Note Testo: Il testo è scritto in latino, ma con numerose traduzioni in notazione cinese delle principali terminologie

specialistiche filosofiche e fisiche. Tutti i concetti fisici, ma anche biologici, esposti nel volume (dal moto dei

corpi alla relatività, dall'origine del mondo alla natura della vita, …ecc.) vengono considerati dal punto di vista

della loro compatibilità e delle loro implicazioni rispetto alla dottrina cristiano cattolica.

Note Volume: Brossura editoriale con rilegatura non originale sovrapposta. In 8°.

Catalogo 68

Argomento: Chimica

Titolo: Chimica e Mineralogia per le scuole medie superiori

Autore: Silvia Restaino, Pina Riverso

Anno Pubblicazione: 1949 Editore: Società Editrice Internazionale Torino Pagine: 350

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: al costo di:

Note Autore: Non è stata reperita alcuna informazione in merito agli autori.

Note Testo: Il volume segue il programma scolastico del tempo suddividendolo in quattro parti:

Parte prima: Chimica Generale.

Parte seconda: Mineralogia Generale.

Parte terza: Chimica Inorganica e Mineralogia Descrittiva.

Parte quarta: Chimica Organica.

Segue un'Appendice denominata " Esperienze di Lezione" che riporta una sequenza di significativi

esperimenti di laboratorio di semplice e pratica esecuzione.

Note Volume: Formato 23 cm. Rilegatura non editoriale. Contiene 168 disegni e foto in bianco e nero nel testo.

Catalogo 69

Argomento: Astronomia/Cosmologia

Titolo: D'où venons-nous? Qui sommes-nous? Où sommes-nous? Où allons-nous?

Autore: Abbé Theophile Moreux

Anno Pubblicazione: 1909 Editore: Maison de la bonne presse Pagine: 428

Collana: Nouvelle Collection Scientifique Numero:

Copia in vendita presso: Librairie Mahieu, Jouarre France al costo di: € 70,00

Note Autore: Théophile Moreux (Argent-sur-Sauldre, 1867 - Bourges, 1954) è stato un astronomo e metereologo francese,

celebre per numerose publicazioni di volgarizzazione. L'abate Moreux è nato il 20 novembre 1867 nel

dipartimento di Cher, a Argent-sur-Sauldre. Nel 1889, è stato nominato professore di matematica nel piccolo

seminario di San Célestin a Bourges (oggi liceo Jacques-Cœur). Nel 1891, a 24 anni, è stato ordinato

sacerdote ed è passato ad insegnare al piccolo seminariocome professore di scienza e di matematica. Nel

1893, aderisce alla società astronomica di Francia, poi nel 1896entra in contatto con Camille Flammarion,

contatto che durerà una quindicina d'anni. Nel 1899, fonda il suo primo osservatorio astronomico che installa

al piccolo seminario di Bourges. Nel 1907, fa costruire il suo proprio osservatorio a Bourges. Egli partecipa a

numerose spedizioni scientifiche e fa regolarmente delle relazioni all'accademia delle scienze per presentare

le sue teorie ed osservazioni di Marte e del Sole. Egli è soprattutto conosciuto per le sue numerosissime

pubblicazioni e conferenze destinate a far conoscere lo stato delle scienze all'inizio del XX-esimo secolo al

più largo pubblico possibile. Astronomo, metereologo, pedagogo, egli continuerà a manifestare il suo

entusiasmo per le scienze fino alla sua morte sopravvenuta il 13 luglio 1954, due mesi dopo aver osservato la

sua ultima eclisse di sole. Un cratere situato nell'emisfero Nord del pianeta Marte porta il nome di Moreux.

Note Testo: Nel volume l'abate Théophile Moreux, in quattro libri, che hanno per titolo i seguenti fondamentali interrogativi

esistenziali:

Da dove veniamo?

Chi siamo noi?

Dove siamo?

Dove stiamo andando?

fornisce una risposta che egli ritiene essere conciliante sia con le scoperte scientifiche che con le credenze

fondamentali della religione cristiana cattolica.

Note Volume: Formato in 8°. 4 libri, editi rispettivamente nel 1909, 1910, 1911 e1913, rilegati assieme con rilegatura

editoriale. Numerosi disegni e foto dell'autore.

Catalogo 70

Argomento: Astronomia/Cosmologia

Titolo: Relatività Cosmologia Astrofisica

Autore: Livio Gratton

Anno Pubblicazione: 1968 Editore: Boringhieri Torino Pagine: 233

Collana: Universale scientifica Numero: 33

Copia in vendita presso: Libreria Vanzella Treviso al costo di: € 18,00

Note Autore: Wikipedia:

Livio Gratton (Trieste, 30 luglio 1910 – Frascati, 15 gennaio 1991) è stato un astrofisico italiano. Dopo aver

lavorato negli anni '40 all'Osservatorio Astronomico di Milano, dal 1949 al 1960 visse in Argentina, dove fu

direttore dell'Osservatorio Nazionale. È stato in seguito vicepresidente dell'Unione astronomica

internazionale (IAU) e presidente della Società astronomica italiana. Fu promotore del "Laboratorio di

astrofisica spaziale" del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Frascati e membro dell'accademia dei Lincei.

Nel 1983 fu insignito della "Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte". Gli è stato

inoltre dedicato l'asteroide 5987 Liviogratton.

Note Testo: Questo libro contiene non una semplice panoramica a carattere compilativo, ma un punto di vista originale sui

problemi attuali della cosmologia. Se, argomenta l'autore, la scienza cataloga i fatti e li descrive in uno

schema razionale, proponendosi inoltre di prevederli, la cosmologia consiste invece essenzialmente in un

atteggiamento verso i risultati della scienza e in particolare dell'astronomia. Tale atteggiamento porta a

concepire l'universo come un immenso processo storico in cui intendiamo cogliere le relazioni. Grazie, da un

lato, ai progressi della fisica, dall'altro, all'uso di nuove tecniche in astronomia, l'evoluzione delle dottrine

cosmologiche è stata in questi ultimi anni sbalorditiva: la scoperta fra l'altro delle sorgenti a raggi X, dei

pulsar e dei quasar ha radicalmente mutato i termini delle nostre concezioni sull'origine ed il divenire

dell'universo. Sarebbe tuttavia errato cedere allo sbigottimento di fronte alle tante e così vertiginose

prospettive dell'indagine cosmologica odierna: l'evoluzione dell'interpretazione scientifica della natura mostra

infatti una straordinaria continuità dall'epoca dei primi razionalisti greci fino ad Einstein e ai cosmologi

contemporanei.

Note Volume: Formato 13,0 x 19,0 cm. Brossura editoriale. 19 disegni in bianco e nero nel testo.

Catalogo 71

Argomento: Astronomia/Cosmologia

Titolo: L'Universo intorno a noi

Autore: James Hopwood Jeans

Anno Pubblicazione: 1931 Editore: Laterza Bari Pagine: 387

Collana: Biblioteca di cultura moderna Numero:

Copia in vendita presso: Libreria Sforzini Roma al costo di: € 23,00

Note Autore: Wikipedia:

Sir James Hopwood Jeans (Ormskirk, 11 settembre 1877 – Dorking, 16 settembre 1946) è stato un astronomo,

matematico e fisico britannico, i cui contributi sono basati soprattutto sull'applicazione della matematica alla

fisica e all'astronomia. Effettuò importanti ricerche di meccanica quantistica, sull'evoluzione stellare, sulla

teoria della radiazione, sulla dinamica dei gas. Con Harold Jeffreys dimostrò che la teoria di Kant-Laplace

sull'origine del sistema solare non poteva essere valida, e ne presentò una nuova secondo la quale, circa

cinque miliardi di anni fa, i pianeti si sarebbero staccati dal Sole per effetto di una marea causata dalla

vicinanza di una stella. Jeans si dimostrò anche un buon divulgatore in libri come Astronomia e cosmogonia

(1928), L'universo intorno a noi (1929), Fisica e filosofia (1942). Si occupò pure di aspetti scientifici della

musica in Scienza e Musica (1938).

Note Testo: In questo volume James Jeans parte da un'attento esame delle basi di conoscenza al momento note (vedi i

capitoli "L'esplorazione del cielo", "L'esplorazione dell'atomo" e "L'esplorazione del tempo") per approcciare

(nel capitolo "La costruzione dell'universo") un tentativo di spiegazione dell'origine di nebulose, stelle,

sistema solare, ecc. Sempre sulle suddette basi il volume esplora poi la vita evolutiva delle stelle e,

richiamando anche i concetti fondamentali della termodinamica, i principi e fini dell'universo. James Jeans

riconosce comunque la incompletezza delle conoscenze del momento, che non possono dare alcuna certezza

definitiva sulle ipotesi esposte nel volume, esprimendosi come segue: "Stiamo ancora vivendo all'inizio del

tempo. Siamo venuti alla luce nella gloria dell'alba, e un giorno di lunghezza quasi impensabile si stende

davanti a noi con opportunità inimmaginabili di nuove imprese. I nostri discendenti di ere remote vedranno

l'epoca attuale come il mattino nebbioso della storia umana. I nostri contemporanei di oggi appariranno come

eroiche figure che lottavano per avanzare attraverso giungle di ignoranza, errori e superstizione, per scoprire

la verità".

Note Volume: In 8°. 22 figure in bianco e nero nel testo. 24 tavole fotografiche in bianco e nero fuori testo.

Catalogo 72

Argomento: Fisica

Titolo: La fisica e la meccanica applicate all'industria

Autore: P. V. Baraldi

Anno Pubblicazione: 1850 Editore: Giacomo Gnocchi Milano Pagine: 643

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Libreria Antiquaria SCRIPTORIUS al costo di: € 87,00

Note Autore: Non è stato possibile reperire alcuna informazione sull'autore del volume dott. P. V. Baraldi, ad eccezione di

quello che risulta scritto sul volume stesso, ossia che l'autore è stato direttore dell'I. R. Scuola Tecnica di

Milano e socio di più accademie.

Note Testo: Il volume è indirizzato agli studenti delle scuole tecniche per i quali lo studio della fisica e della meccanica

deve essere orientato alle applicazioni. Il testo è suddiviso i 6 Sezioni, relative ai seguenti argomenti:

Sezione I- Delle proprietà fisiche dei corpi: dopo una introduzione dedicata alla probabile esistenza degli

atomi, i corpi vengono considerati per le loro caratteristiche fisiche come, nel caso dei corpi solidi, durezza,

mollezza, fragilità, malleabilità e duttilità, elasticità, ecc.

Sezione II - Del moto in generale: il moto considerato in questa sezione è principalmente quello dei

meccanismi, dai più semplici come le leve, a quelli più complessi come i sistemi di ingranaggi. Per tutti

vengono considerate le soluzioni costruttive e semplici metodi di progettazione.

Sezione III - Dei fluidi: vengono trattati gli argomenti relativi all'equilibrio dei liquidi, al movimento dei liquidi

nelle condotture, alla costruzione delle ruote idrauliche e delle pompe (qui chiamate "trombe"), ecc., mentre

per quel che riguarda i gas, si parla dei mantici, degli aerostati e dei mulini a vento.

Sezione IV - Del calorico: la parte introduttiva di questo capitolo risente ancora delle scarse conoscenze

dell'epoca sulla termodinamica e quindi il calore viene ancora prevalentemente considerato come una

"sostanza corporea". Viene poi descritto l'utilizzo del calore ai fini della combustione, della propagazione,

dell'illuminazione e delle macchine a vapore.

Sezione V - Dell'elettricità: l'elettricità viene considerata negli aspetti elettrostatici (bottiglia di Leyda) ed

elettrodinamici (pila di Volta e galvanoplastica). Per quel che riguarda il magnetismo vengono riportati gli

esperimenti che permettono di produrlo tramite correnti elettriche (elettromagnetismo). Viene poi proposta una

curiosa soluzione che potrebbe permettere di muovere una locomotiva: si propone cioè di interrare lungo la

mezzeria dei binari un tubo di grosso diametro contenente un pistone ferroso scorrevole che verrebbe spinto

lungo il tubo introducendo in esso aria in pressione (come nel caso della posta pneumatica). Il moto del

pistone dovrebbe trasferirsi alla locomotiva tramite un accoppiamento magnetico realizzato con una serie di

calamite attaccate sul fondo della locomotiva!

Sezione VI - Della luce: ovviamente nel testo si dichiara l'assoluta incomprensione della natura della luce, per

la quale esistevano al momento numerose teorie in lizza. Il testo quindi tratta principalmente l'ottica

geometrica e le sue applicazioni come lenti, cannocchiali, microscopi, ecc. Non manca un accenno alla

Dagherrotipia, primo tentativo di fotografia.

Note Volume: In 8°. Legatura mezza pelle ottocentesca. Titoli e fregi oro al dorso. Numerose figure in bianco e nero nel

testo.


Catalogo 73

Argomento: Paleontologia/Antropologia

Titolo: Les deluges

Autore: Paul De Jouvencel

Anno Pubblicazione: 1862 Editore: Garnier Frères Libraires Paris Pagine: 428

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Lamnay France al costo di: € 173,00

Note Autore: Jouvencel (Hippolyte-Fèlicité-Paul De), è stato deputato dal 1869 al 1870 e dal 1885 al 1889. E' nato a

Versailles (Seine-et-Oise) il 16 Gennaio 1817, si è diplomato all'età di diciannove anni e successivamente si è

dedicato agli studi delle scienze naturali e dell'economia sociale. In diverse opere come: Del diritto di vivere,

della proprietà e del garantismo (1847); Testamento di un repubblicano (1853); La genesi secondo la scienza

(1858): La vita (1859); I diluvi (1861); La Germania e i diritti dei Galli (1867); Le prossime elezioni(1868), ecc.,

egli non cessa di professare, in politica come in filosofia, delle opinioni avanzate, che lo segnaleranno

all'attenzione del partito democratico. Fu molto attivo in politica e ricoprì numerose cariche istituzionali.

Note Testo: Il Jouvencel all'inizio del suo testo "Les deluge" nel paragrafo "Teoria delle prove" si impegna a dimostrare

che tutte le sue deduzioni hanno le basi su "certezze" che derivano dall'esistenza di prove (costituite da rocce,

fossili, impronte, ecc.) la cui analisi porta a conoscenze indubitabili. Solo attraverso queste certezze provate

viene costruito lo scenario storico conseguente. Questo scenario così individuato viene esposto in maniera

esplicita dal Jouvencel: "Le più notevoli modificazioni geologiche, ossia tali da aver prodotto la situazione

geologica attuale, sono state dovute a degli spostamenti successivi della massa dei mari; questi spostamenti

hanno operato alternativamente in un senso e nel senso contrario". Questi spostamenti delle masse marine

hanno prodotto cioè delle periodiche inondazion, o "diluvi", che hanno modellato la crosta terrestre. L'origine

dei diluvi viene individuata dal Jouvencel nella non uniforme distribuzione delle masse all'interno del globo

terrestre, tale cioè da non far corrispondere il centro di gravità con il centro geometrico del globo.Questo

fatto, solo però ipotizzato, ma non provato, avrebbe prodotto l'instabilità delle masse marine e i conseguenti

"diluvi".

Note Volume: In 16°. 106 figure in bianco e nero nel testo. Rilegatura in tela con incisioni sul dorso.

Catalogo 74

Argomento: Biologia/Medicina

Titolo: Les cinq sens

Autore: Gustave Demoulin

Anno Pubblicazione: 1881 Editore: Librairie Hachette et Cie Paris Pagine: 221

Collana: Bibliotheque des ecoles et des familles Numero:

Copia in vendita presso: Chapitre France al costo di: € 38,00

Note Autore: Nessuna informazione è stata reperita su Mme Gustave Demoulin, autrice del libro.

Note Testo: Questo volume è un'opera di volgarizzazione scientifica redatto, nel tipico stile dell'epoca, con l'ausilio di

numerose illustrazioni. L'argomento del volume sono i cinque sensi dei quali si espone in modo elementare il

funzionamento, utilizzando, per rendere più piacevole la lettura, una forma di dialogo tra personaggi

immaginari. Sempre per stimolare il lettore vengono prese in considerazione tutte quelle illusioni sensoriali

(ottiche, tattili, ecc.) che non risultano immediatamente rilevabili nel comportamento umano giornaliero. Per

ciascun senso vengono poi descritte le applicazioni che ne stimolano direttamente l'uso, ossia gli strumenti

musicali per l'udito, cannocchiali, microscopi, camere oscure e telescopi per la vista, ecc.

Note Volume: Formato 23 cm. Numerose incisioni nel testo, anche a pagina intera. Rilegatura editoriale ornata.

Catalogo 75

Argomento: Metereologia

Titolo: Quelques phénomènes atmosphériques

Autore: M. Jamin

Anno Pubblicazione: 1882 Editore: Librairie Hachette et Cie Paris Pagine: 192

Collana: Bibliothèque des écoles et des familles Numero:

Copia in vendita presso: Librairie Jérome Serme al costo di: € 20,00

Note Autore: Jules Célestin Jamin (1818-1886), ma anche M. J. Jamin oppure M. Jamin, come si firma in varie opere, è

stato allievo della Scuola Normale Superiore. Jamin è stato nominato, nel 1852, professore all''Ecole

Polytechnique per trenta anni e, nel 1863, alla facoltà di Scienze di Parigi. E' stato eletto membro

dell'Accademia delle Scienze nel 1868 e ne diviene il segretario perpetuo nel 1884. Citiamo tra i suoi lavori, la

sua tesi di dottorato sulla riflessione metallica e le sue memorie sulla costituzione delle calamite. A lui si deve

un notevole modello di calamita artificiale ed una lampada elettrica che portano il suo nome. Eminente

sperimentatore di una eloquenza confinante con l'enfasi, scrittore elegante di una grande intelligenza, egli

mantiene nel corso di trenta anni il suo insegnamento sempre allo stesso livello. Egli registra

particolareggiatamente le esperienze che illustrano tutti i capitoli dei suoi corsi. Nel 1881 egli lascia al suo

successore Potier un corso da completare per il calore e l'elettricità. I suoi lavori più importanti riguardano le

interferenze, (apparecchio di Jamin per le interferenze), la velocità della luce, le correnti magnetoelettriche,

ecc. Il suo corso di fisica alla Ecole Polytechnique (1858-1861) è rifondato con la collaborazine di Bouty

(1878-1887).

Note Testo: Il volume è composto di 5 capitoli e, ciascuno di essi, è dedicato ad un particolare aspetto della meteorologia. I

suddetti capitoli sono intitolati:

- I vegetali e l'atmosfera.

- La Meteorologia, i suoi progressi ed i suoi mezzi d'osservazione.

- I venti e la pioggia.

- La rugiada, la sua storia ed il suo ruolo.

- La gelata del 23 Gennaio 1879.

Note Volume: Formato 23 cm. Incisioni nel testo, anche a pagina intera. Rilegatura editoriale ornata.

Catalogo 76

Argomento: Elettronica/Radiotecnica

Titolo: Le cellule fotoelettriche

Autore: Paolo Uccello

Anno Pubblicazione: 1942 Editore: G. Lavagnolo Torino Pagine: 160

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Libreria Naturalistica Bologna al costo di: € 55,00

Note Autore: Non si è reperita alcuna informazione sull'autore.

Note Testo: Il libro descrive brevemente la teoria atomica alla base delle cellule fotoelettriche e passa poi ad introdurre la

tecnologia delle cellule di tipo fotoresistente e di quelle di tipo fotoemittente. Si passa poi alla trattazione delle

curve caratteristiche dei suddetti tipi di cellule ed al modo di utilizzarle con opportuni circuiti elettronici di

amplificazione. Vengono poi introdotte le tecnologie di altri tre tipi di cellule fotoelettriche sperimentali, ossia

la cellula fotovoltaica, la cellula a contatto imperfetto e la cellula fotolitica. Successivamente vengono trattate

con dettagli tecnici circuitali le principali applicazioni delle cellule fotoelettriche, ossia la cinematografia

sonora e la televisione (disco di Nipkow) e poi tutta una serie di applicazioni minori come dispositivi di allarme,

di cronometraggio, di conteggio, … ed un curioso cane elettronico che si muove stimolato dalla luce. Il libro

si conclude con la trattazione della tecnologia di cellule fotoelettriche a fotoemissione che incorporano

dispositivi di pre-amplificazione per migliorarne le caratteristiche di sensibilità.

Note Volume: In 16°. Brossura editoriale. Copertina illustrata. 107 figure e circuiti elettrici in bianco e nero nel testo.

Catalogo 77

Argomento: Fotografia

Titolo:



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