La fisica nel secolo XX


L'origine dell'intelligenza



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L'origine dell'intelligenza

Autore: Silvano Leghissa

Anno Pubblicazione: 1950 Editore: Valentino Bompiani Pagine: 327

Collana: Avventure del pensiero Numero: 70

Copia in vendita presso: Antica libreria, Catania al costo di: € 13,00

Note Autore: Nato a Pola nel 1909, studiò Scienze Naturali nell'Università di Padova con Pasquale Pasquini che lo volle

con sé quando, nel 1937, si trasferì all'Università di Bologna. Nel nuovo e prestigioso Istituto, da poco

completato, egli trovò l'ambiente ideale per i suoi studi. Le sue ricerche nel campo dell'anatomia comparata e

istologia delle strutture nervose ebbero presto vasta risonanza e gli aprirono le porte della Libera Docenza nel

1943 e alla Cattedra Universitaria nel 1952. Professore di Istologia ed Embriologia nel 1952 passò nel 1955

alla cattedra di Anatomia Comparata e alla direzione dell'Istituto omonimo che, sotto la sua guida, è diventato

uno dei più moderni e attrezzati Istituti d'Italia. E' morto il 18 Giugno 1986. Numerosi allievi da lui avviati alla

ricerca e all'insegnamento ne continuano oggi l'opera.

Note Testo: Il volume, seguendo la descrizione che ne da lo stesso Leghissa, è costituito da quattro parti. La prima parte

contiene un preliminare accenno sull'irritabilità, sugli stimoli dell'ambiente, sugli elementi nervosi e sulle

leggi che regolano il loro funzionamento. La seconda parte tratta il misterioso ed avvincente mondo psichico di

tutti gli animali, dal più semplice unicellulare all'uomo. La terza parte elabora sinteticamente tutte le

osservazioni fatte nella seconda parte relativamente a: l'importanza dell'adattamento per l'evoluzione psichica,

la rappresentazione soggettiva della Realtà nei diversi animali, il meccanismo delle sensazioni ed

immaginazioni, l'essenza nervosa dei processi psichici elementari e superiori. Il libro ha termine con alcune

considerazioni conclusive in cui si ribadisce l'origine della psiche dall'attività nervosa delle cellule cerebrali e,

quindi, si rigetta come errore fondamentale quello di aver creduto a lungo cecamente alla realtà delle pure

astrazioni filosofiche che conducevano ad una inesistente separazione tra il corpo e lo spirito dell'uomo (o

psiche).

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura editoriale. 23 figure in bianco e nero nel testo.

Catalogo 168

Argomento: Storia della Scienza

Titolo: Amici e nemici di Galileo

Autore: Giorgio Abetti

Anno Pubblicazione: 1945 Editore: Valentino Bompiani, Milano Pagine: 338

Collana: Avventure del pensiero Numero: 50

Copia in vendita presso: Sito commerciale: Libribooks al costo di: € 15,00

Note Autore: Giorgio Abetti (1882-1982) fu figlio "d'arte'', essendo il padre Antonio (1846-1928) anch'egli astronomo e, in

particolare, direttore dell'Osservatorio di Arcetri. Laureato in Fisica a Padova, dopo che aveva già collaborato

con il padre nelle osservazioni astronomiche, andò a perfezionarsi (1906) in Germania: prima all'Osservatorio

di Berlino e poi a quello di Heidelberg. Nel 1908 si trasferì negli Stati Uniti, dove ebbe il primo incontro con

l'Astrofisica: all'Osservatorio di Yerkes (Williams bay, Wisconsin) collaborò con P. Fox all'osservazione e allo

studio delle protuberanze solari eruttive, mentre all'Osservatorio di Monte Wilson (California) collaborò fino

al 1909 con l'astrofisico G. E. Hale. Rientrato in Italia venne destinato all'Osservatorio del Collegio Romano

dove fu costretto a ritornare all'astronomia di posizione, salvo qualche "divagazione'' verso la fisica stellare,

usando il rifrattore Steinhell di 38 cm. per misurare stelle doppie visuali. Quasi alla fine della prima guerra

mondiale ebbe la ventura di essere nominato addetto militare presso l'Ambasciata italiana a Washington, fatto

che gli consentì di riprendere i contatti con gli astrofisici statunitensi e di maturare il progetto di un

Osservatorio astrofisico ad Arcetri, dove nel frattempo si era trasferito (1919). Ottenne fondi dalla Fondazione

Hale (2000 dollari) e dalla "National Science Foundation'' (500 dollari) per l'erezione della torre solare e la

costruzione di uno spettroeliografo come indispensabile complemento. Nel 1925, anno in cui fu inaugurata la

torre solare, vinse il concorso per la cattedra di Arcetri, che restò sua fino al collocamento a riposo (1952). La

produzione scientifica di Abetti è molto vasta: principalmente dedicata all'Astrofisica, essa comprende però

un'ampia manualistica ed una notevole parte dedicata alla divulgazione. In quest'ultimo settore si annoverano,

fra gli altri, 92 articoli su Sapere, 26 sul periodico Luce e Immagini (rivista dell'Associazione Ottica Italiana) e

254 articoli sul quotidiano La Stampa di Torino (nel periodo 1952-1979). Vincitore (1929) del "Premio Reale''

dell'Accademia dei Lincei, ottenne anche (1937) il premio Janssen attribuito annualmente in Francia agli

astronomi più in vista del mondo. Fu Presidente della SAIt (1953-1964) e, per molti decenni, dell'Istituto

Nazionale di Ottica. Membro dell'Unione Astronomica Internazionale fin dalla fondazione (1919), ne fu vice-

presidente generale dal 1948 al 1955.

Note Testo: Nel risvolto di copertina il libro è presentato come segue: "Si è molto parlato e scritto di Galileo, non

altrettanto si conoscono le persone che entro i confini d'Italia e fuori hanno attivamente collaborato con lui. In

questo libro si mostra quale concetto avessero del Maestro, quanto gli fossero devoti, e d'altra parte come

altri resistessero alle nuove idee che guadagnavano ogni giorno terreno. E' del più grande interesse imparare

a conoscere gli uni e gli altri nelle loro relazioni con Galileo, come queste si sviluppassero." Questo libro

presenta quindi Galileo Galilei non direttamente, ma attraverso i contatti che egli ha avuto con numerosi

personaggi del tempo. Per più di 30 di questi personaggi il libro contiene un corrispondente capitolo in cui si

fa la storia dei contatti da questi avuti con Galilei, sia per collaborare con lui che per contrastarlo, il tutto

basato su solide testimonianze come lettere, pubblicazioni, verbali, ..ecc.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura editoriale. Numerosi disegni in bianco e nero nel testo. 16 tavole fotografiche in

bianco e nero fuori testo.

Catalogo 169

Argomento: Astronomia/Cosmologia

Titolo: I raggi cosmici

Autore: Pierre Auger

Anno Pubblicazione: 1961 Editore: Sansoni, Firenze Pagine: 121

Collana: Le piccole storie illustrate Numero: 72

Copia in vendita presso: Nidaba SNC, Milano al costo di: € 9,00

Note Autore: Wikipedia:

Pierre Victor Auger (Parigi, 14 maggio 1899 – 25 dicembre 1993) è stato un fisico francese. Lavorò nel

campo della fisica atomica, fisica nucleare e fisica dei raggi cosmici. Il processo Auger, nel quale gli

elettroni vengono emessi dagli atomi, usato nella spettroscopia Auger (usata per studiare la composizione

elementare delle superfici dei materiali) prende il nome da lui, sebbene sia stato scoperto prima, nel 1922, da

Lise Meitner. Nel suo lavoro sui raggi cosmici scoprì che essi erano costanti nel tempo, questo significava

che essi erano associati a un singolo evento, una cascata atmosferica. Stimò che l'energia della particella di

partenza per creare una cascata atmosferica estesa dev'essere almeno di 1015 elettronvolt (eV) per poter

produrre 106 particelle di 108 eV (energia atmosferica critica) e assegnando un fattore 10 per l'energia persa

durante l'attraversamento dell'atmosfera. Lavorò per la creazione del CERN e dell'ESRO. Il più grande

rivelatore di raggi cosmici del mondo, l'Osservatorio Pierre Auger, porta il suo nome.

Note Testo: Il volume descrive tutti gli sforzi fatti da numerosi scienziati e dall'autore per definire la natura fisica ed il

comportamento dinamico dei raggi cosmici. Questi ultimi, di cui si era avuto sentore già all'inizio del 900,

sono stati studiati in modo molto approfondito fino a tutti gli anni 50 di quel secolo, ma, come lamenta Auger

nel suo libro, il problema fondamentale di questi raggi rimane ancora non risolto, ossia non c'è risposta alla

domanda: qual è la loro origine? La risposta a questa domanda non era comunque semplice e ancora più di

mezzo secolo si doveva attendere per formularne una, poiché, solo all'inizio degli anni 2000, si è potuto

disporre delle conoscenze e degli strumenti per esporre ed indagare una prima ipotesi sufficientemente

valida. L'ipotesi è che l'origine dei raggi cosmici sia determinata dai massicci buchi neri presenti all'interno

delle galassie, ma tale ipotesi, attende tuttora ancora conferme certe.

Note Volume: Formato cm 12X17,5. Rilegatura editoriale. 22 tavole fotografiche in bianco e nero fuori testo e 16 figure in

bianco e nero nel testo.

Catalogo 170

Argomento: Industria/Tecnologie

Titolo: Come vivremo?

Autore: Walter Greiling

Anno Pubblicazione: 1962 Editore: Sansoni, Firenze Pagine: 321

Collana: Le piccole storie illustrate Numero: 42

Copia in vendita presso: Libreria il Bulino, Lissone (MB) al costo di: € 20,00

Note Autore: Wikipedia:

Walter Greiling (nato il 5 Settembre del1900 e morto nel 1986 a Neu-Isenburg) è stato autore di diversi libri

sugli sviluppi della tecnologia e della scienza. Greiling ha studiato, a Francoforte e Marburgo, scienze

naturali e sociali e ha ottenuto il Ph.D. nel 1921. Inoltre Greiling ha lavorato come minatore di carbone nel

centro minerario di Schwefelerz.

Altre attività tra le più importanti sono state:

• E' stato assistente presso l'Università Tecnica di Hannover

• Ha lavorato presso l'archivio dell'Istituto di Economia Mondiale di Amburgo.

• Ha partecipato alla progettazione dell'edificio "Atomium" per la fiera mondiale di Bruxelles del 1958.

• E' stato caporedattore di "Servizio Business"

• E' stato collaboratore del "Londra e Cambridge Economic Service"

• E' stato capo dell'informazione dell'Associazione Centrale del settore chimico (Berlino)

• E' stato direttore della rivista "Industria chimica" (fino a circa il 1945)

• Ha lavorato nella ricerca nel campo della microbiologia agricola ed ha lavorato per società di consulenza

industriale (almeno dal 1946 al 1954)

Note Testo: Il volume tratta l'argomento dell'esaurimento delle risorse causato da un loro uso sempre crescente dovuto sia

all'aumento della popolazione mondiale che alla diffusione di livelli di vita più elevati da parte degli abitanti

delle nazioni meno sviluppate. Pur prospettando alcuni scenari abbastanza catostrofici (esaurimento delle

risorse energetiche, esaurimento dei metalli, ecc.) l'autore confida che i problemi possano essere risolti sulla

base dei futuri sviluppi tecnico scientifici e sulla base di un'organizzazione della società (che emergerà

spontaneamente) di nuovo tipo, senza differenze di classe!!

Note Volume: Formato cm 12X17,5. Rilegatura editoriale. 16 tavole fotografiche in bianco e nero fuori testo.

Catalogo 171

Argomento: Industria/Tecnologie

Titolo: Battaglie nel cielo

Autore: Silvio Scaroni

Anno Pubblicazione: 1934 Editore: A. Mondadori, Milano Pagine: 260

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Libreria naturalistica, Bologna. al costo di: € 60,00

Note Autore: Silvio Scaroni (Brescia, 12 maggio 1883 – Milano, 16 febbraio 1977) è stato il secondo asso dell'aviazione

italiana nella Prima guerra mondiale dopo Francesco Baracca..

Nel marzo del 1915, caporale del 2° Reggimento di Artiglieria, Silvio Scaroni passa ai servizi aerei e

terminato l'addestramento diventa pilota di ricognitori presso la 4a Squadriglia. Nel gennaio 1917 è promosso

tenente e passa prima alla 43a Squadriglia e poi alla 86a Squadriglia da caccia. Vola dapprima sul Nieuport

17 e poi sull'Hanriot HD.1 conseguendo oltre trenta vittorie, di cui 26 confermate ufficialmente.

Continua la carriera in Aeronautica raggiungendo il grado di generale. Per due anni è aiutante di campo

effettivo di re Vittorio Emanuele III. Tra il 1935 e il 1937 comanda la missione militare aeronautica italiana in

Cina. Durante la seconda guerra mondiale ricopre diversi incarichi e comanda tra l'altro le forze aeree

italiane della Sicilia.

Note Testo: Lo Scaroni, asso della nostra aviazione da caccia, rievoca in questo volume i principali episodi di guerra

aerea, di cui fu protagonista. Oltre alla descrizione avventurosa ed emozionante delle battaglie aeree, il

volume in questione è interessante per la descrizione dei velivoli utilizzati e le considerazioni sullo sviluppo

tecnologico dell'arma aerea avvenuto durante il conflitto.

Note Volume: Formato in 8°. Brossura editoriale. 30 illustrazioni fotografiche in bianco e nero ed una carta topografica

ripiegata fuori testo

Catalogo 172

Argomento: Fisica

Titolo: I fondamenti della fisica moderna spiegati ai tecnici

Autore: Giuseppe Belluzzo

Anno Pubblicazione: 1949 Editore: Editrice "Universale di Roma" Pagine: 382

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Libreria PAROLINI s.a.s, Bologna al costo di: € 19,00

Note Autore: Professor Ingegnere Giuseppe Belluzzo (Verona, 25 Novembre 1876 – Roma, 21 Maggio 1952) è stato un

ingegnere italiano che ricoprì il ruolo di Ministro dell'Economia Nazionale Fascista tra il 1925 ed il 1928 e di

Ministro dell’Istruzione tra il 1928 ed il 1929 nel governo Mussolini.

Fu un esperto nel campo della progettazione di turbine a vapore, per le quali scrisse almeno una cinquantina

di pubblicazioni molte delle quali ancora autorevolissime.

In qualità di Ministro dell'Istruzione, sotto il Fascismo, Belluzzo collaborò con il Governo Mussolini allo scopo

di introdurre nelle scuole Italiane il cosiddetto “Testo Unico” che venne annunciato nello stesso giorno del

suo insediamento al Ministero della Pubblica Istruzione il 9 Luglio 1928.

Nel 1934 venne nominato Senatore del Regno d’Italia.

Nel 1944, a seguito della liberazione di Milano, Belluzzo venne arrestato dal Comitato di Liberazione

Nazionale. Tuttavia nel 1946 partecipò all'Assemblea Costituente e divenne collaboratore per numerose riviste

per le quali pubblicò diversi articoli di carattere economico.

Note Testo: L'intento dell'autore, che non è un fisico, ma, principalmente, un ingegnere meccanico, nello scrivere questo

libro è stato, come egli stesso dichiara, quello di esporre ai tecnici gli argomenti della fisica moderna

utilizzando il loro linguaggio per trasmettergli quelle conoscenze che in un prossimo futuro gli permetteranno

di affrontare la progettazione delle macchine per lo sfruttamento a fini pacifici dell'energia atomica. Tutti gli

argomenti del libro, dalla struttura degli atomi fino alla nuova fisica quantica, sono spiegati in modo semplice

e comprensibile, ricorrendo, quando serve, a formule matematiche direttamente applicabili. Risaltano nel libro

alcune ricorrenti ingenuità (come il parallelo tra il modello atomico e la struttura del sistema solare) ed il

ricorso ad entità creatrici superiori per giustificare la non possibile spiegazione del perché le cose sono

come sono.

Note Volume: Formato in8°. Brossura editoriale. 60 figure in bianco e nero nel testo.

Catalogo 173

Argomento: Astronomia/Cosmologia

Titolo: La terra e le stelle

Autore: Giovanni L. Andrissi e Nino Squillace

Anno Pubblicazione: 1928 Editore: Bietti & Reggiani, Milano Pagine: 179

Collana: Numero:

Copia in vendita presso: Non si è individuata alcuna copia in vendita. al costo di:

Note Autore: ANDRISSI GIOVANNI LATINO (1901, 1964):

Nato a Brescia il 1 Settembre 1901; morto a Milano il 31 Maggio 1964.

Laureato in Matematica all’Università di Roma nel 1924, nello stesso anno entrò come Assistente Volontario

all’Osservatorio di Milano, e fu poi nominato per il biennio 1924-26 Assistente alla Cattedra di Astronomia

dell’Università. Dal Luglio al Dicembre 1926 prestò servizio a Carloforte. Nel 1927 fu Assistente

all’Osservatorio Astronomico di Roma, ove rimase sino al 1940. Nel 1928 era divenuto Direttore del Planetario

di Roma. Dopo il periodo bellico, nel 1948 passò all’Osservatorio di Milano con la qualifica di Aiuto.

All’inizio della carriera, a Milano, gli fu affidato il servizio del tempo e della meteorologia, e fu addestrato alle

osservazioni di pianetini e comete all’equatoriale di 22 cm. Durante il periodo romano, pubblicò nei Rendiconti

dell’Accademia dei Lincei due memorie sul sistema 61 Cygni. A Milano, si dedicò soprattutto alla storia

dell’Astronomia scrivendo ampie ed apprezzate monografie, fra cui notevole quella su V. Coronelli e

l’Astronomia del ‘600. Si dedicò anche alla divulgazione non solo tenendo oltre novemila conferenze al

planetario di Roma, ma anche pubblicando centinaia di articoli su quotidiani.

SQUILLACE NINO:

Assistente presso l’Osservatorio di Parma dal 1911 sino ad almeno il 1914, in seguito occupò il posto di

Assistente presso l’Osservatorio Astronomico di Roma Campidoglio dal 1927 al 1932.

Pubblicò con G. Andrissi almeno una memoria dal titolo Osservazioni di macchie solari, pubblicata sulle

Memorie della SAIt nel 1929.

Note Testo: Il volume è stato redatto per realizzare un testo di introduzione all'astronomia e alla meteorologia per gli

alunni delle scuole primarie. Il libro è quindi facile e piano, scritto con linguaggio famigliare e con la

speranza di suscitare nei lettori l'amore per la scienza astronomica. Il contenuto astronomico è di Andrissi e

si suddivide in due parti, la prima delle quali riguarda essenzialmente la terra, i suoi moti nello spazio e la sua

struttutra superficiale. La seconda parte riguarda invece le stelle e le strutture stellari. Il contenuto

meterologico è scritto da Squillace e tratta di tutti gli aspetti dell'atmosfera terrestre e dei fenomeni che si

presentano in essa. Segue infine un'appendice in cui viene descritto il planetario di Zeiss che, proprio negli

anni di pubblicazione del libro, veniva installato a Roma.

Note Volume: Formato 22 cm. Brossura editoriale. 109 illustrazioni in bianco e nero nel testo.

Catalogo 174

Argomento: Psicologia/Scienze Sociali

Titolo: Il sesso dominante

Autore: Mathias Vaerting

Anno Pubblicazione: 1935 Editore: Valentino Bompiani, Milano Pagine: 314

Collana: Avventure del pensiero Numero: 7

Copia in vendita presso: Antica Libreria S.r.l., San Gregorio di Catania al costo di: € 20,00

Note Autore: Mathias Vaerting è stato uno storico ed antropologo tedesco, professore all'universtità di Jena. Di Mathias

Vaerting non si sono potute reperire altre informazioni, tranne che nel 1923 ha pubblicato in collaborazione

con (la sorella?) Mathilde Vaerting un volume che ha avuto un successo mondiale, contenente delle tesi

sociologiche vicine a quelle del volume trattato in questa scheda e dal titolo: The Dominant Sex: A Study in the

Sociology of Sex Differentiation. La tesi di questo libro è che le differenze psicologiche tra i sessi (quindi

anche l'aspetto di dominanza) non sono fondamentali, ma sono dovute a cause sociologiche. Questa tesi viene

sostenuta con numerosi esempi storici di società in cui si sono alternate dominanze maschili e femminili.

Mathilde Vaerting (1884 - 1977) è stata ordinaria di pedagogia all'Università di Jena.

Note Testo: In questo volume l'autore dimostra che le qualità psichiche e spirituali della donna e dell'uomo non sono così

contrastanti né così irriducibili (a parte le differenze strettamente dovute alle distinte componenti sessuali),

come la consacrata interpretazione maschile farebbe credere. Valendosi di importanti dati ed esempi, di

osservazioni e indagini originali, l'autore nega l'inferiorità intellettuale della donna, la sua naturale

sottomissione, la sua esagerata emotività, il suo deficiente spirito logico, la mancanza d'iniziativa, non per

sostenere l'eguaglianza dei sessi, ma la loro equivalenza. Queste tesi, che verranno in gran parte poi

smentite dagli psicologi, sono però molto significative tenendo conto della data di pubblicazione del libro in

piena era di dominazione maschile.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura editoriale.

Catalogo 175

Argomento: Fisica

Titolo: L'energia interatomica

Autore: Tito Franzini

Anno Pubblicazione: 1946 Editore: Valentino Bompiani Pagine: 317

Collana: Avventure del pensiero Numero: 53

Copia in vendita presso: Negozio eBay Libri e Arte, Catania al costo di: € 25,00

Note Autore: Di Tito Franzini si sa che è stato per lunghi anni docente dell'Accademia Navale di Livorno e incaricato

esterno all'Università di Siena. All'interno dell'Accademia di Livorno già dal 1948, esisteva infatti un gruppo di

fisici diretti proprio da Tito Franzini (abilissimo fisico sperimentale che era riuscito a fabbricarsi da solo

acqua pesante) che avevano messo su un laboratorio di fisica nucleare, successivamente (1956) diventato il

Centro per le Applicazioni Militari dell'Energia Nucleare (CAMEN). Nel 1960 Franzini viene nominato

direttore dell'Istituto di Fisica dell'Università di Pisa, mantenendo comunque i molteplici impegni

all'accademia navale e gli incarichi anche internazionali (rappresentava la Marina nelle riunioni all'Euratom).

Franzini mantiene la carica di direttore dell'Istituto di Fisica fino al 20 Maggio 1966.

Note Testo: Il libro introduce il lettore alla conoscenza della fisica atomica in modo piano e comprensibile, anche se

certamente rigoroso e completo, per quanto poteva esserlo relativamente all'epoca in cui è stato redatto. Le

spiegazioni vengono fatte anche correlandole alla storia delle scoperte ed ai metodi utilizzati per conseguirle.

Il piano del volume risulta chiaramente comprensibile considerando il seguente indice dei capitoli in esso

contenuti:

1 - La materia.

2 - L'atomo.

3 - "Quanti" e "Relatività".

4 - La radioattività.

5 - La separazione degli isotopi.

6 - Metodi di ricerca.

7 - Disintegrazioni artificiali.

8 - La scissione dell'uranio.

9 - L'energia interatomica.

Quest'ultimo capitolo, che dà anche il titolo al libro, è l'argomento a cui tendono tutte le argomentazioni

precedenti, ossia è possibile una trasformazione di materia in energia che non sia quella delle consuete

reazioni chimiche? La risposta data, basata sull'impiego di particolari meccanismi di fissione atomica, è

ovviamente si, ma l'uso principale di tale trasformazione energetica, fatto nel momento storico di pubblicazione

del libro, era la bomba atomica e ciò pone all'autore seri problemi di evoluzioni storiche che, se mal condotte,

possono portare al disastro mondiale.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura editoriale. Più di 80 figure in bianco e nero nel testo e tre tavole fotografiche in

bianco e nero fuori testo. L'inizio del testo del volume è preceduto da una tavola fotografica in bianco e nero dei

partecipanti al congresso di fisica di Roma del 1931, con sopra appoggiata una carta semitrasparente

riportante dei numeri che, sovrapponendosi ai personaggi rappresentati, permettono di identificare il nome di

ciascun personaggio in un elenco numerato dei nomi dei partecipanti più noti.

Catalogo 176

Argomento: Biologia/Medicina

Titolo:



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