Bertrand russell



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BERTRAND RUSSELL

IL 2 FEBBRAIO 1970 muore a Plas Penryn, Monmouthshire, Galles BERTRAND RUSSELL, uno dei massimi filosofi e matematici del XX secolo. Nei quasi 98 anni di vita, da grande maestro della prosa qual era, ci ha lasciato più di 75 libri, per non parlare degli innumerevoli articoli, saggi e trattati, molti dei quali sono stati pubblicati più volte e hanno dato vita a una vasta produzione letteraria secondaria sulla sua vita e sulle sue idee. Tra i prestigiosi riconoscimenti ricevuti nel corso della sua lunga vita, va ricordato il Premio Nobel per la Letteratura nel 1950. Bertrand Russell credeva nella ragione ed esigeva che ogni regola di condotta prima di essere stabilita passasse al suo vaglio; fu uno strenuo difensore della libertà di pensiero, e di quest'ultimo ebbe a dire:

 "Gli uomini temono il pensiero più di ogni altra cosa al mondo più della rovina e persino più della morte. Il pensiero è sovversivo e rivoluzionario, distruttivo e terribile; il pensiero è spietato nei confronti del privilegio, delle istituzioni e delle comode abitudini; il pensiero è anarchico e senza legge, indifferente verso le autorità, incurante dell'ormai collaudata saggezza dei secoli passati. Il pensiero guarda nella voragine dell'inferno, ma non ha paura... Il pensiero è grande, acuto e libero, la luce del mondo, e la più grande gloria dell'uomo. Se il pensiero non è bene di molti, ma soltanto privilegio di pochi, lo dobbiamo alla paura. E' la paura che limita gli uomini -paura che le loro amate credenze si rivelino delle illusioni, paura che le istituzioni con cui vivono si dimostrino dannose, paura di dimostrarsi essi stessi meno degni di rispetto di quanto avessero supposto di essere".

La sua vita può essere approssimativamente divisa in tre fasi:

PRIMA FASE, dal 1872 agli anni della Prima Guerra Mondiale

E' la fase in cui scrisse importanti opere matematiche, come il SAGGIO SUI FONDAMENTI DELLA GEOMETRIA (1897) o i PRINCIPIA MATHEMATICA (1910-13). Fu questa la fase della carriera accademica, in cui l'amore per il sapere scientifico, per la matematica, per la geometria dominava gli altri interessi. Gli orrori della Grande Guerra determinarono un cambiamento di rotta nella vita di Russell, e un nuovo genere di opere si sarebbe aggiunto al vecchio (non si scordi tra l'altro che nel 1918 fu condannato a sei mesi di carcere per aver scritto sul Tribunal, in difesa di un giovane obiettore di coscienza).

SECONDA FASE, dal 1918 agli anni '60.

E' la fase dell'impegno sociale (Campagna per il disarmo nucleare, nell'ambito della quale venne stilata, il 9/7/1955, la famosa Dichiarazione Einstein-Russell, istituzione della Bertrand Russell Peace Foundation nel 1963, a cui aderirono A. Scweitzer, L.Paulin, M.Born, Nehru e molti altri illustri personaggi. 

Tra le opere più importanti di questa lunga fase va ricordata: SULL'EDUCAZIONE

LA TERZA FASE è quella dell'impegno contro i crimini di guerra e le violazioni dei diritti umani (sostenne la causa dei prigionieri del Brasile, della Birmania, del Congo, della Grecia) che porterà alla nascita del Tribunale Internazionale B.Russell per i Crimini di Guerra, che condannò (seppur simbolicamente) (1966) il governo statunitense per i crimini commessi nella Guerra del Vietnam. 

Tra le opere di quest'ultima fase va menzionato 

CRIMINI DI GUERRA IN VIETNAM(1967) e L'AUTOBIOGRAFIA(1967-69) in tre volumi.



Scheda Biografica

  • 1872 - RUSSEL nasce a Trelleck (Galles) il 18 maggio da famiglia di antica nobiltà.

  • 1888 - Termina gli studi e compie un lungo viaggio negli Stati Uniti

  • 1897 - pubblica ---SAGGIO SUI FONDAMENTI DELLA GEOMETRIA

  • 1910-13 - pubblica ---PRINCIPIA MATHEMATICA  (+ abbozzo di "Teoria della conoscenza")

  • 1903 - Russel al Trinity College dove è lettore di filosofia, ha fra i suoi allievi un ragazzino precoce che ha già completato gli studi.  A nove anni  già iscritto alle scuole superiori, e suo professore è proprio Bertrand Russel, che oltre che filosofo è un grande matematico. Il ragazzino Wiener si  laurea  in matematica, poi in filosofia e non ancora soddisfatto anche in biologia. WIENER diventerà già nel 1930 il padre della CIBERNETICA. Sarà lui a progettare i primi sistemi in grado di autoprogrammarsi da soli. E' l'inizio dello sviluppo delle prime apparecchiature a feed-back. E' lui a porre i fondamenti della teoria dell'informazione e dei servomeccanismi. Ma è anche lui a estendere poi negli anni '50 le sue dotte considerazioni agli organismi viventi. E psicologicamente lo fa meglio di qualsiasi filosofo umanista e dei saccenti economisti e tecnocrati della rivoluzione industriale (taylorismo - sfruttamento degli uomini alla catena di montaggio e al cottimo).

  • 1910 - Russel si era appena staccato dal geniale giovanissimo allievo prodigio Wiener, che subito ne incontra un altro ancora più straordinario ma anche piuttosto imbarazzante. Perchè questo giovanissimo studente con spontanea prepotenza invade il suo campo: cioè la filosofia. Questo ragazzo sarà un afflizione per tutta la sua vita. 
    BERTRAND RUSSEL sta prendendo i primi appunti per  "Principia Matematica" e Teoria della conoscenza, ma quest'ultima opera non la finirà mai. Nell'abbozzare le prime note, visto il grande interesse, ne parla al suo giovanissimo  allievo eccezionalmente  dotato; e l'allievo si chiama  LUDWIG  WITTGENSTEIN (pochi anni prima compagno di banco di HITLER alle elementari). Dopo un animato dialogo con il suo professore (che Russel chiama lite)  il giovane alla fine mette in seria discussione la validità della sua opera. Russel capisce che l'allievo è andato persino oltre la sua comprensione, o che c'è  qualcosa nella sua Teoria che gli deve essere sfuggito, anzi ne è certo, perchè a certe imbarazzanti (perfino candide o provocatorie) domande del giovane, lui non è in grado di rispondere, e quel che è peggio si rende conto che quello che manca alla sua opera, il giovane lo sa benissimo, ma non lo dice. Scriverà  a un amico Russel lamentandosi e giustificandosi perchè si è arenato "...Pensera' che sono un furfante se continuo a scrivere, Witt per me è ora un incubo. Ed io sono nel più nero sconforto, mi ha distrutto il piacere di scrivere. Mi dice che è tutto sbagliato questo giovane di 20 anni, che non si spiega bene, ma sento dentro di me che ha proprio ragione." (Biografia di R., Longanesi Ed.). Witt nel 1921, scriverà poi il Logischphilosophische Abhandlung (Trattato logico-filosofico) mentre il manoscritto del grande matematico e filosofo Russel rimarrà per sempre inedito e sepolto nei cassetti, mentre l'altro, quello di Witt, con lui quasi centenario, seguiterà a perseguitarlo per oltre 60 anni. L'unica soddisfazione che ebbe è che Witt era stato suo allievo. Un ottimo allievo! Un terribile allievo!

  • 1916 - Per la sua propaganda contro la guerra, difesa del pacifismo e dell'obiezione di coscienza, viene prima espulso dall'Università di Cambridge. Nel 1918  per le stesse ragioni fu arrestato e scontò sei mesi di prigione. Sino al 1944, rimase lontano dall'insegnamento ufficiale. Incominciò subito a pagare di persona  le proprie idee.

  • 1920 - Compie un lungo viaggio in Cina e poi in Russia. In quest'ultima osserva la grande mutazione in corso dopo la rivoluzione. Nelle lettere che scrive a Morrel, appare continuamente turbato dal conflitto tra i suoi due temperamenti... tra metafisica e lo scetticismo: "Deve esistere qualcosa di più importante (in questo mondo), lo si sente, sebbene io non credo che vi sia". E' sempre più preoccupato dal conflitto tra l'esigenza pragmatica di una pianificazione socialista della priorità e l'amore idealistico della libertà. Intellettualmente si rende conto che senza la pianificazione socialista si ottiene la libertà soltanto per le classi medie e superiori: eppure, nel profondo del cuore, sente diversamente. Non gli piace "lo spirito del socialismo". Così per quanto concerne il conflitto tra valori materiali e spirituali. E scrive: "Non posso attribuire alle  necessità meramente animali dell'uomo l'importanza che viene attribuita QUI da coloro i quali sono al potere". Ma poi ammette subito l'argomentazione opposta: " Senza dubbio, questo accade perchè non ho trascorso la mia esistenza nella fame e nel bisogno, come è accaduto a molti di loro".

  • 1926 - pubblica ---SULL' EDUCAZIONE, SPECIALMENTE DELL'INFANZIA opera di pedagogia

  • 1927 - Apre a Londra una scuola privata ispirata a una pedagogia estremamente spregiudicata.

  • 1929 - pubblica ---MATRIMONIO E MORALE

  • 1930 - pubblica ---LA CONQUISTA DELLA FELICITA'

  • 1936 - pubblica ---QUALE VIA PER LA PACE?

  • 1940 - La sua chiamata al City College di New York suscita un'ondata di polemiche dovute alle sue spregiudicate affermazioni in materia sessuale.

  • 1945 - pubblica ---LA STORIA DELLA FILOSOFIA OCCIDENTALE

  • 1949 - pubblica ---AUTORITA' E INDIVIDUO

  • 1950 - Ottiene il Nobel della letteratura.

  • 1950 - pubblica ---SAGGI IMPOPOLARI

  • 1951 - pubblica ---NUOVE SPERANZE PER UN MONDO CHE CAMBIA

  • 1944 - Torna a vivere in Inghilterra.

Partecipa alle manifestazioni pacifistiche più clamorose. Lotta aperta contro l'armamento atomico, contro la guerra e la demistificazione della politica delle grandi potenze.

  • 1952 - Ottantenne si sposa per la quarta volta.

  • 1954 - pubblica ---ETICA E POLITICA

  • 1954 - pubblica ---ETICA E POLITICA

  • 1955 - Comunica alla stampa il testamento spirituale di Albert Einstein. In cui è contenuta una delle più gravi e inquietanti condanne della bonba atomica e della scienza che l'ha prodotta.

  • 1957 - pubblica ---PERCHE' NON SONO CRISTIANO

  • 1959 - pubblica ---LA SAGGEZZA DELL'OCCIDENTE 

  • 1963 - pubblica ---LA VITTORIA DISARMATA

  • 1967 - pubblica ---CRIMINI DI GUERRA IN VIETNAM

  • 1967-69 - pubblica ---L'AUTOBIOGRAFIA in tre volumi.

  • 70 - Muore il 2 febbraio, all'età di 98 anni.



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