Basic information titolo del film film title



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Date03.05.2016
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INFORMAZIONI DI BASE – BASIC INFORMATION
TITOLO DEL FILM – FILM TITLE

- Titolo Originale - Original Title: DUE EURO L’ORA

- Titolo internazionale (inglese) – International (English) Title: TWO EURO PER HOUR
REGISTA – DIRECTOR

- Nome – Name: ANDREA D’AMBROSIO

- Nazionalità - Nationality: ITALIANA

- Lungometraggio d’esordio - Debut full-length film: X


PAESE/I DI PRODUZIONE – COUNTRY/IES OF PRODUCTION: ITALIA
ANNO – YEAR: 2015 DURATA - RUNTIME: 80’

LINGUA – LANGUAGE: ITALIANO


Film di finzione - Feature film
FORMATO DI PROIEZIONE – SCREENING FORMAT: DCP RATIO: 1:1,85 COLORE – COLOUR
CONTATTO PRINCIPALE – MAIN CONTACT

Nome – Name: ENZO PORCELLI

Ruolo – Role: PRODUTTORE

Indirizzo email - Email address: produzione@achabfilm.it

Telefono – Phone number: +39 335 70 56 232
CASA DI PRODUZIONE – PRODUCTION COMPANY:

Nome - Name: ACHAB FILM

Indirizzo - Address: Via Cavour 191 - 00184 Roma

Paese - Country: ITALIA

Sito internet - Website:

Contatto – Contact: Enzo Porcelli

Email: : produzione@achabfilm.it

Telefono – Phone number: +39 335 70 56 232 - +39 0761 678 938


CAST E CREDITI – CAST AND CREDITS
ATTORI PRINCIPALI – LEADING ACTORS (in ordine di importanza – in order of relevance)
Attore 1 – Actor 1: PEPPE SERVILLO Personaggio - Character: ENZO BLASI

Attore 2 – Actor 2: CHIARA BAFFI Personaggio - Character: GLADYS

Attore 3 – Actor 3 PAOLO GASPARINI Personaggio - Character: ALDO

Attore 4 – Actor 4: ALESSANDRA MASCARUCCI Personaggio - Character: ROSA

Attore 5 –Actor 5: ALYONA OSMANOVA Personaggio - Character: ALINA
SCENEGGIATURA Originale– SCREENPLAY Original: DONATA CARELLI-ANDREA D’AMBROSIO
FOTOGRAFIA - CINEMATOGRAPHY: GIULIO PIETROMARCHI
MONTAGGIO – EDITING: GIOGIO’ FRANCHINI
MUSICHE - MUSIC: FAUSTO MESOLELLA
SCENOGRAFIA - ART DIRECTION: CARMINE GUARINO
COSTUMI - COSTUMES: FRANCESCA APOSTOLICO
SUONO - SOUND: MIRKO FABBRI

BIOGRAFIA DEL REGISTA - DIRECTOR’S BIOGRAPHY
ANDREA D’AMBROSIO
Nato a Roccadaspide (Sa) nel 1975, studia regia e sceneggiatura con Giuseppe De Santis, Carlo Lizzani, Ettore Scola, Florestano Vancini e Ugo Pirro.

Realizza numerosi documentari:

“PESCI COMBATTENTI” (2002) vince il “Premio Cipputi” al Torino Film Festival;

“CHE COSA MANCA” (2006) film collettivo, in concorso al Festival di Roma;

“BIUTIFUL CAUNTRI” (2008) diretto con Esmeralda Calabria e Peppe Ruggiero, vince il “Nastro d’argento” al miglior documentario dell’anno, “Menzione Speciale” al Torino Film Festival e molti altri premi;

tra il 2010 ed il 2014, mentre sviluppa “Due Euro l’ora” , realizza i doc:

“DI MESTIERE FACCIO IL PAESOLOGO”,

“CAMPANIA BURNING”,

I GIORNI DELLA MERLA”.


BIOGRAFIA DEL PRODUTTORE - PRODUCER’S BIOGRAPHY
ENZO PORCELLI
Nato a Roma, è diplomato al “Centro Sperimentale di Cinematografia” (Ciak d’Oro al miglior allievo).

Dall’inizio degli anni ’70 ha prodotto più di 50 film per il cinema, tra cui cinque film di Gianni Amelio, cinque film di Marco Bellocchio, tre film di Alain Resnais, sei film di Gianfranco Mingozzi, tre film di Emidio Greco, e film di (in ordine alfabetico): Olivier Assayas, Andrea Barzini, Michel Blanc, Sergei Bodrov, Marco Colli, Gianni Da Campo, Manoel De Oliveira, Peter Del Monte, Vittorio De Seta, Villi Hermann, Otar Iosseliani, Jon Jost, Luigi Magni, Tsai Ming-Liang, Vulgaris Pantelis, Christine Pascal, Memé Perlini, Duccio Tessari, Jacques Rivette, Jean Marie Straub e Danièle Huillet, Frans Weisz.

Alla scoperta di nuovi registi, ha prodotto “opere prime” di: Matteo Bellinelli, Fabrizio Casini, Massimo Costa, Mario Garriba, Xavier Koller, Nikos Kornilios, Armando Manni, Maria de Medeiros, Ivo B. Micheli, Giovanni Morricone, Angelo Pasquini, Salvatore Piscicelli, Luigi Sardiello, Luciano Tovoli, Jonathan Zarantonello.

Questi film hanno raccolto nei festival di tutto il mondo numerosi premi e riconoscimenti, tra cui un Premio Oscar, due Palme d’oro ed un Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, un Leone d’Argento al Festival di Venezia, Orso d’oro e d’argento al Festival di Berlino, Pardo d’oro, d’argento e di bronzo al Festival di Locarno, molti "David di Donatello", "Nastri d'Argento", “Globi d’oro”, "Grolle d'Oro", Premi Goya in Spagna, KRO Film Prijs in Olanda, Premi ai Festival di Valencia, Siviglia, Rio de Janeiro, Hong Kong, Shanghai etc. etc.



SINOSSI – SYNOPSIS
In un paese del Sud, due donne diverse per età ed esperienze, si incontrano. Rosa è una ragazzina di 17 anni, aggrappata ad un amore adolescenziale che, spera, la porti lontano, anche da un padre con cui non riesce a parlare. Gladys, circa 40 anni, è tornata dal Venezuela con pochi soldi, è nubile, lavora ed ha abdicato a quasi tutti i suoi sogni. Fino a quando incontra Aldo che le fa credere alla possibilità di una vita nuova, ma è solo un’illusione.

In un laboratorio sotto il livello stradale, senza finestre, vessate da un padrone che vorrebbe essere simpatico ed elegante, ma che è rozzo e manesco, Rosa e Gladys confezionano tessuti e tute sportive.

Tutto per 2 euro l’ora.

Sullo sfondo della vita del paese, tra i bar e i lavori precari, Rosa e Gladys sperano, ridono, amano. Un incendio divampato accidentalmente nella fabbrica le travolgerà.

Le troveranno abbracciate. Solo una delle due ce la farà.


NOTE DI REGIA - DIRECTOR’S NOTE
Per scrivere con Donata Carelli “Due euro l’ora” sono partito da un fatto di cronaca accaduto nel 2006 nella bassa Campania.

La storia di Giovanna Curcio e Annamaria Mercadante.

L’idea iniziale era quella di raccontare il lavoro che non c’è,

ma ho deciso di raccontare il lavoro, com’è oggi, attraverso le storie di donne che sperano che la vita possa cambiare, anche in un Paese che resta sempre uguale a se stesso.


Due euro l’ora parla del Sud.

E’ un film sul lavoro, sull’amore e sull’adolescenza che fugge.

Tre storie parallele: quella di Gladys, interpretata da Chiara Baffi, che attraverso l’amore per Aldo un insegnante di palestra, interpretato da Paolo Gasparini, cerca il riscatto da una vita che passa in un garage a cucire tessuti. Blasi, un piccolo imprenditore “in nero”, a interpretarlo è Peppe Servillo, un uomo aggressivo che a causa della crisi ha adattato un garage a sartoria abusiva.

Poi c’è Rosa, interpretata da Alessandra Mascarucci, per la prima volta sullo schermo, che vive la sua adolescenza tra il sogno di fuga da una realtà che le va stretta, il sogno d’amore con Nicola e il rapporto conflittuale con il padre Franco, spesso assente perché autotrasportatore su tratte lunghe.

Rosa cerca di vivere i suoi sogni senza perdere il contatto con la realtà e per questo va anche lei a lavorare nel garage di Blasi dove diventa amica di Gladys.

Nella fabbrica, il lavoro di Rosa, di Gladys e delle altre operaie, va avanti, sotto lo sguardo attento di Blasi ascoltando canzoni neomelodiche e i racconti della loro vita quotidiana.


Così si vive in molti paesi del Sud, inventandosi il lavoro per sopravvivere, senza piangersi troppo addosso, ma pensando, sperando ed aspettando sempre una vita diversa.

Fino a che la realtà, in un giorno come un altro, prende il sopravvento e i sogni svaniscono…




Note della produzione- Producer’s note

Il film è stato realizzato grazie al finanziamento del MIBACT per i film di interesse culturale, opere prime e seconde, al preacquisto dei diritti TV da parte di Rai Cinema, all’ospitalità ed alla collaborazione del Comune di Montemarano (AV) e dei suoi abitanti, ed alle norme sul Tax Credit Interno ed Esterno.


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