La fisica nel secolo XX


Radium Romanzo di un elemento



Download 3.05 Mb.
Page2/23
Date31.05.2016
Size3.05 Mb.
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   23
Radium Romanzo di un elemento

Autore: Rudolf Brunngraber

Anno Pubblicazione: 1943 Editore: Valentino Bombiani Milano Pagine: 338

Collana: Avventure del pensiero Numero: 18

Copia in vendita presso: antica libreria al costo di: € 20,00

Note Autore: L'opera di Rudolf Brunngraber (1901-1960), romanziere e scrittore di soggetti cinematografici, appartiene al

nuovo realismo della Nuova Oggettività che, negli anni a cavallo della seconda guerra mondiale, si pone fra il

genere del romanzo e quello dell'inchiesta.

Note Testo: I fatti della scoperta dell'elemento Radium, del suo utilizzo, del successivo abbandono e dei danni prodotti dal

suo uso inconsapevolmente incosciente, vengono narrati da Rudolf Brunngraber sotto forma di romanzo.

"Romanzo in cui si sente il poeta"

(La parola e il libro)

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 11

Argomento: Industria/Tecnologie

Titolo: Creatori del mondo meccanico

Autore: Friedrich Lorenz

Anno Pubblicazione: 1945 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 303

Collana: Avventure del pensiero Numero: 20

Copia in vendita presso: eBay al costo di: € 13,00

Note Autore: Non sono state reperite notizie in merito al Dott. Friedrich Lorenz, di lingua tedesca.

Note Testo: L’autore non ha voluto fare la storia di tutti i grandi inventori: egli si limita ai più rappresentativi fra gli inventori

sfortunati, alla tragedia della loro esistenza; e questa tragedia ci racconta da romanziere, senza però

allontanarsi mai né dalla verità storica, né dalla verosimiglianza. Ci fa assistere alle aspre lotte contro

l’avverso destino, contro l’invidia e la perfidia dei contemporanei, e a favore del loro “diritto di meccanizzare il

mondo, di creare il mondo delle macchine”, senza tuttavia escludere le biografie di altri meno sfortunati, ma

poco noti. Ed eccoci a leggere la storia di Eli Whitney, il ragazzo dotato di prodigioso talento meccanico che

inventa più tardi una macchina per mondare il cotone, arricchendo tutto il Sud degli Stati Uniti, per morire poi

egli stesso nell’oscurità e nella miseria: ecco la storia di James Hargreave, povero, tessitore che inventa il

telaio meccanico “la piccola Jenny”, dal nome della sua bambina e che muore pazzo in manicomio. Ecco

Gutenberg che Schroeffer e il banchiere Furst sfruttano e rovinano, ecco Soemmering, l’inventore del

telegrafo elettrico, Koenig, l’inventore della stampa meccanica, e Latham Scholes, l’inventore della macchina

da scrivere. Così si avvicendano in questo libro le luci e le ombre. Lo stile è piano e semplice, la narrazione

chiara ed appassionata, l’interesse vivo e costante. Volume dall’argomento impensato, che lascia il lettore ora

pensoso, ora sbalordito, trasportandolo in un mondo raramente esplorato dai libri, quasi un’oasi lontana dalle

cure e dai pensieri abituali.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 12

Argomento: Industria/Tecnologie

Titolo: Tecnica di domani

Autore: Leonard J. Norton

Anno Pubblicazione: 1937 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 346

Collana: Avventure del pensiero Numero: 21

Copia in vendita presso: Vecchi Libri al costo di: € 12,00

Note Autore: Non è stata reperita alcuna informazione sull'autore statutinense del libro.

Note Testo: L'autore cerca di fare una previsione di quali potrebbero essere gli sviluppi della scienza e della tecnica negli

anni successivi al momento in cui il libro viene scritto, ossia successivamente al 1935. I campi esaminati sono

principalmente quelli dell'energia, della metallurgia, delle macchine industriali, dei trasporti e delle

telecomunicazioni. Nel caso dell'energia viene dipinto un futuro in cui dominano gli idrocarburi e, per le

energie rinnovabili, emerge pricipalmente lo sfruttamento delle maree, mentre solare ed eolico sono ritenute

risorse di poco conto. Viene indicata anche la possibilità di sfruttamento dell'energia atomica, malgrado

ancora non sia stata sviluppata la reazione a catena, ma se ne evidenziano le pericolosità per la possibilità di

perderne il controllo e per l'emissione di pericolose radiazioni. Per quel che riguarda la metallurgia lo

sguardo è rivolto principalmente alle tecniche di prospezione per la ricerca dei giacimente ed al possibile

massiccio impiego di metalli leggeri come l'alluminio. Nel caso delle macchine industriali si ipotizza un futuro

in cui esse saranno sempre più automatizzate e "intelligenti" per poter spingere la produzione a grossi

volumi che renderebbero sempre meno costoso il prodotto da esse realizzato. Anche se viene posta la

domanda "ma impareranno le macchine a pensare?" questo obiettivo viene messo molto in dubbio, né si

accenna a come questo possa mai avvenire. Non viene cioè mai ipotizzato uno sviluppo dell'elettronica e dei

controlli automatici che possa costituire la base del progresso delle macchine. Per quel che riguarda i

trasporti il futuro degli sviluppi è ipotizzato principalmente nel trasporto su strada individuale e, per i grossi

spostamenti, nel trasporto aereo che, però deve risolvere ancora i problemi di autonomia, sicurezza e rete di

aeroporti ed aerovie. Relativamente al treno, pur ammettendo la possibilità di raggiungere nel futuro velocità

ragguardevoli (si parla di 300 km/h), lo si ritiene troppo poco efficiente come struttura viaria per competere

con l'aereo. Per quel che riguarda infine le telecomunicazioni la sensibilità al riguardo è abbastanza scarsa

per cui non si prende in alcuna considerazione lo sviluppo di reti di interscambio di informazioni e dati. Si

ipotizza infatti solo uno sviluppo della televisione generalista, cosa abbastanza ovvia perché era stato da poco

realizzato il tubo iconoscopio. Una cosa che colpisce è infine l'ipotesi della possibilità di un mondo

"globalizzato", che viene visto con estremo favore. A questo proposito viene detto: "Se tutte le dogane

venissero rimosse in una sola notte, ci sarebbe senza dubbio un periodo di confusione, ma …… i benefici

tecnici sarebbero enormi. Ogni industria sceglierebbe, per stabilirvisi, il paese nel quale le condizioni fossero

più propizie alla propria efficienza. Non esisterebbero impianti piccoli ed inefficienti protetti da barriere

artificiali. La disoccupazione tecnica aumenterebbe, questo sì, ma nessuno la considerebbe un gran male.

Non farebbe che attestare il successo della manovra. Quando la società sarà razionalmente organizzata,

riuscirà possibile distribuire la somma degli svaghi tra le persone che sanno farne uso".

Note Volume: Diverse fotografie fuori testo. Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 13

Argomento: Psicologia/Scienze Sociali

Titolo: L'arte di conquistar gli amici

Autore: Dale Breckenridge Carnegie

Anno Pubblicazione: 1938 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 265

Collana: Avventure del pensiero Numero: 24

Copia in vendita presso: Mercantiquo al costo di: € 24,00

Note Autore: Nato il 24 Novembre 1888 a Maryville, Missouri Carnegie nacque secondo figlio di James William Carnegie

e Amanda Elisabeth Harbison. Da giovane, seppure alzandosi ogni mattina alle 4 per mungere le mucche dei

genitori, riuscì a frequentare la Scuola statale a Warrensburg. Il suo primo lavoro dopo il College fu di

venditore per corrispondenza nelle fattorie; poi si trasferì a vendere bacon, sapone e lardo per la compagnia

Armour & Company.

Fu promotore di parecchi corsi sul guadagno personale, venditoria, corporate training, relazioni

interpersonali e abilità di parlare in pubblico.

Fu autore di Come trattare gli altri e farseli amici (in Inglese How to win friends and influence people),

pubblicato nel 1936 e famoso ancora oggi. Scrisse anche una biografia di Abraham Lincoln, intitolata Lincoln

lo sconosciuto (in Inglese Lincoln the Unknown), assieme ad altri lavori.

Il suo primo matrimonio terminò nel 1931. Si risposò nel 1944 con Dorothy Vanderpool, una donna già

divorziata da un precedente matrimonio, che aveva già una figlia, Rosemary. Con Carnegie ebbe Donna Dale.

Alcuni dicono che la vera causa di morte di Dale Carnegie sia per suicidio, anche se in realtà si ammalò della

malattia di Hodgkin e morì, il primo Novembre 1955, per questa. Fu seppellito nel cimitero Belton, nella contea

di Cass, Missouri.

Note Testo: L'autore è notissimo al pubblico americano per le conferenze e lezioni che egli ha tenuto nel corso della sua

vita, dietro invito delle più importanti organizzazioni industriali degli Stati Uniti, agli uomini di affari ed agli

impiegati delle grandi aziende, sul modo di condursi nello svolgimento delle proprie relazioni. Il libro, al

momento della pubblicazione, unico nel suo genere, è il risultato diretto dell'esperienza fata dal Carnagie, il

manuale pratico che viene offerto sul come risolvere i problemi che nascono giornalmente dalla convivenza

cogli uomini. In confonto a quello che potremmo essere, noi siamo desti solo a metà, cioè utilizziamo solo una

piccola parte delle nostre risorse fisiche e mentali. E' ben raro che l'uomo applichi tutte le sue possibilità,

gran parte delle quali rimangono perennemente in letargo. Lo scopo di questo libro è proprio quello di

aiutarci a scoprire, sviluppare e utilizzare queste potenzialità latenti e finora inutili. "Il grande scopo

dell'educazione- disse Herbert Spencer- non è la conoscenza, ma l'azione". E questo libro vuole essere

un'azione.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 14

Argomento: Biologia/Medicina

Titolo: Il cancro

Autore: Editors of Fortune

Anno Pubblicazione: 1943 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 206

Collana: Avventure del pensiero Numero:

Copia in vendita presso: Libreria Chiari al costo di: € 13,00

Note Autore: Non risulta chiara l'origine del testo del libro, probabilmente derivata da una serie di articoli apparsi nella

rivista americana Fortune.

Note Testo: Una cosa importante da far notare è che in questo libro il cancro è chiaramente individuato come una

neoplasia dovuta ad una crescita incontrollata delle cellule di uno tessuti umani, che, però, nel moltiplicarsi

tumultuosamente non mantengono le caratteristiche del tessuto su cui proliferano, ma si differenziano e

possono migrare (per via linfatica o ematica) ed andare a crescere anche su altri tessuti diversi, diffondendosi

di conseguenza per tutto il corpo. Non essendo assolutamente noto, al momento della pubblicazione del libro,

il meccanismo di riproduzione cellulare, non viene fatta alcuna ipotesi sul perché e come accada tutto ciò, ma,

anzi, viene indicato che questo è proprio il problema da indagare e risolvere. Il libro quindi si limita ad

indicare quali sono le condizioni, al momento note, che possono determinare l'insorgenza di un cancro (cause

chimiche, virus, infiammazioni croniche,…). Per quel che riguarda le possibilità di cura queste purtroppo

sono riassumibili solamente nel bisturi del chirurgo, nel radium e nei raggi X. Il libro comunque ha la sua

validità perché indica quali siano i comportamenti assolutamente da evitare per non esporsi in modo

pericolosamente incosciente all'insorgere di un cancro (manca però un accenno esplicito alla pericolosità del

fumo!!) e perché indica come unica possibilità di salvezza le diagnosi precoce.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura. 12 tavole e foto bianco e nero fuori testo.

Catalogo 15

Argomento: Industria/Tecnologie

Titolo: Dal cannonissimo al raggio mortale

Autore: Ugo Maraldi

Anno Pubblicazione: 1940 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 328

Collana: Avventure del pensiero Numero: 29

Copia in vendita presso: al costo di: € 24,00

Note Autore: L'autore è noto come giornalista scientifico.

Note Testo: Saggio di uno specialista in materia sulle armi del futuro, con un occhio particolare al cosiddetto "raggio della

morte", vero e proprio spauracchio durante gli anni '30 e '40 e di cui si favoleggiava l'uso imminente per

colpire il nemico a distanza. La soluzione ipotizzata come la più probabile per la realizzazione del raggio

della morte non è comunque quella dell'uso di onde elettromagnetiche coerenti (come nel moderno laser), ma

nell'uso degli ultrasuoni. Nel libro viene anche ipotizzata la costruzione di un gigantesco cannone, sulla

scorta del cannonissimo tedesco Bertha che tirò su Parigi nel 1918, "nell'eventualità d una guerra

interplanetaria"! Il libro si conclude con un'appendice in cui si parla delle novità in fatto di armi nei primi mesi

della seconda guerra mondiale, appena iniziata. Queste novità riguardano la guerra di mine, le mine

magnetiche, i proiettili a cellula fotoelettrica per attivare l'esplosione in prossimità del bersaglio, ecc.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 16

Argomento: Astronomia/Cosmologia

Titolo: Nel giardino di Dio

Autore: Bruno H. Burgel

Anno Pubblicazione: 1942 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 338

Collana: Avventure del pensiero Numero: 40

Copia in vendita presso: I bevitori di stelle al costo di: € 14,00

Note Autore: Bruno Hans Bürgel nacque il 14 Novembre 1875 a Berlino, in un ambiente povero, come figlio illegittimo di un

calzolaio. Finita la scuola cominciò a lavorare in una fattoria per guadagnarsi da vivere, ma dedicava il suo

poco tempo libero a leggere libri di astronomia e, dopo aver messo da parte un po’ di soldi riuscì a comprare

un piccolo telescopio. Con esso egli fece alcune osservazioni che presentò a Wilhelm M. Meyer (1853-1910),

che, negli ambienti popolari di Berlino era chiamato "Urania-Meyer", poiché, con Wilhelm Foerster, egli fu il

co-fondatore del primo osservatorio pubblico denominato Urania nel 1889, in cui teneva popolari conferenze

scientifiche. Meyer aveva studiato astronomia a Göttingen ed era stato il primo astronomo di Ginevra. Egli

divenne il protettore di Bürgel e gli dette un lavoro nell'osservatorio Urania.

Dal 1894 al 1899 Bürgel lavorò come astronomo all'osservatorio Urania. In un osservatorio pubblico ciò voleva

dire che nel lavoro era incluso anche lo svolgimento di visite guidate. Nel 1897 Meyer diede le dimissioni da

Urania e divenne uno scrittore indipendente. Bürgel lo seguì solo due anni più tardi, guadagnando soldi con

conferenze e con le prime pubblicazioni.

Il suo più famoso e più venduto libro fu scritto nel 1908: "Dai mondi lontani - Trattazione popolare della scienza

del cielo". In esso egli raccolse la conoscenza astronomica contemporanea, descrivendola su una base

popolare, talvolta con tono conversativo ed aggiungendo molte illustrazioni (secondo lo stile del tempo). All'età

di quaranta anni Bürgel fu richiamato alle armi. Egli sopravvisse alla prima guerra mondiale sul fronte

occidentale operando come messaggero. Finita la guerra egli tornò alle sue conferenze e scritture popolari.

Alcuni dei suoi libri più di successo, oltre "Dai mondi lontani", furono: il lavoro autobiografico del 1919 "Da

lavoratore ad astronomo", il viaggio astronomico scientifico popolare nello spazio con il titolo "La stella

dell'Africa", la novella "Fantasmi", le novelle - probabilmente ispirate da Kurt Laßwitz (1848-1910) - "Le strane

storie del Dr. Ulebuhle" e, probabilmente come un riesame di "Dai mondi lontani", "L'uomo e le stelle".

Bürgel sopravvisse anche alla seconda guerra mondiale e morì nel 1948 a Potsdam all'età di 72 anni.

Attualmente alcuni osservatori pubblici in Germania ed un premio della società astronomica tedesca portano il

suo nome.

Note Testo: Tutti i capitoli del libro sono interessanti ed aggiornati alle conoscenze dell'epoca: il capitolo sul sole, sul

fulmine, sulla goccia d'acqua, sulle rocce calcaree, sulla vita della mosca, sull'immensità dello spazio e sui

secoli di età dei corpi celesti, sulle pietre preziose, sulle perle, sulla fata morgana, eccetera. I fatti più umili

offrono l'occasione a considerazioni scientifiche e poetiche allo stesso modo dei fatti più grandiosi. Il libro non

ha grafici né formule ed è scritto in modo facile e piano e con un senso raccolto e religioso della bellezza e

delle meraviglie dell'universo.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 17

Argomento: Biologia/Medicina

Titolo: Vita dei microbi

Autore: Ulrico di Aichelburg

Anno Pubblicazione: 1943 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 201

Collana: Avventure del pensiero Numero: 42

Copia in vendita presso: Firenze Libri al costo di: € 10,00

Note Autore: Il prof. Ulrico di Aichelburg è stato docente di Microbiologia nell'Università di Torino e successivamente

Direttore Sanitario dell'Ospedale Maggiore di S. Giovanni Battista e della Citta' di Torino. E' autore di

numerosi articoli ed interventi congressuali in materia medica e si è scontrato polemicamente con gli

avversari dell'utilizzo degli animali negli esperimenti di ricerca e di validazione delle medicine. A tal proposito,

ad esempio, operando come collaboratore medico della rivista Epoca ha pubblicato nel 1970 il seguente

giudizio in un riquadro di commento ad un articolo contro la vivisezione: "Può addirittura sembrare superfluo

mettere in rilievo l'importanza, anzi l'assoluta necessità, della sperimentazione sugli animali per il progresso

della biologia e della medicina. Necessità di cui erano convinti già gli ippocratici e Galeno, e della quale si

videro i frutti nelle più grandi scoperte dei secoli passati, a cominciare dalla circolazione del sangue per

giungere a quelle di Spallanzani, di Galvani, e via via di Claude Bernard, Pasteur, Koch, per terminare con le

più recenti dei farmaci moderni, delle vitamine, dei vaccini, lo sviluppo della chirurgia, gli studi sui tumori,

eccetera. Le ricerche sugli animali, insomma, sono indispensabili. Qualsiasi applicazione di nuove terapie

all'uomo deve in ogni caso essere preceduta da preliminari e ripetuti esperimenti sugli animali. Naturalmente,

gli animali devono essere rispettati, e lo si deve pretendere: l'esperimento deve essere effettuato in anestesia,

e appunto a questo scopo sono state studiate migliaia di tecniche anestetiche e di rianimazione per ciascuna

delle diverse specie di animali da laboratorio".

Note Testo: Il prof. Ulrico di Aichelburg rivela in questo libro i segreti degli «infinitamente piccoli », dei microbi, gli esseri

viventi più elementari e tuttavia dotati di capacità prodigiose. Con quali mezzi l'occhio umano è in grado di

coglierne l'aspetto; come si indaga nell'intimità della loro vita, come vengono allevati in laboratorio fino ad

«addomesticarli » sui terreni di cultura; in qual modo il batteriologo, tramutato in autentico investigatore,

riesce a seguirne ovunque le tracce: ecco altrettante fasi di questa meravigliosa avventura piena di pericoli,

irta di difficoltà e ricca di imprevisti. Il libro parla anche dei virus, per i quali non è in grado di stabilire se si

tratti di materia vivente oppure no, e del microscopio elettronico che ne aveva da poco permesso la

visualizzazione.

Dopo aver fatta la conoscenza dei microbi, il lettore assiste alle lotte che si svolgono nel corpo umano

aggredito da questi suoi secolari nemici, alle astuzie degli attaccanti per infrangere le resistenze, agli

espedienti ai quali l'organismo ricorre per respingerli e distruggerli: lotta che ha una posta suprema e che si

svolge con episodi suggestivi dove la natura rivela la sua potenza selvaggia e primitiva. Infine il libro narra

con quale genialità e quanta fatica l'uomo abbia potuto apprestare nei suoi magici laboratori quei mezzi che

tante volte ormai gli hanno assicurata la vittoria stroncando l'offensiva dei microscopici seminatori di morte. In

questo resoconto il libro non arriva a parlare della scoperta degli antibiotici, che avverrà successivamente, ma

menziona, come recente scoperta rivoluzionaria, quella dei sulfamidici.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura. Alcuni disegni in bianco e nero ed alcune foto in bianco e nero fuori testo.

Catalogo 18

Argomento: Biologia/Medicina

Titolo: Lo specchio della donna

Autore: Heinz Graupner

Anno Pubblicazione: 1945 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 236

Collana: Avventure del pensiero Numero: 43

Copia in vendita presso: Firenze Libri al costo di: € 13,00

Note Autore: Le uniche informazioni reperite a proposito di Heinz Graupner sono che si tratta di un medico di lingua

tedesca.

Note Testo: Più che un trattato scientifico di biologia, contenente le ultime conquiste mediche in materia, questo libro è

un'esaltazione della donna, un inno alla grandezza del suo compito naturale e, insieme, un'indicazione, sotto

forma di consigli di igiene estetica, della giusta via che la donna deve seguire per portare alla perfezione le

attrattive del suo sesso. L'autore è padrone della materia come medico, e non solo la tratta con competenza,

ma con una vivacità di stile encomiabile e con un continuo riferimento alle scoperte e a gli studi più recenti, ciò

che rende anche più vivace la trattazione. Oltre a un'analisi fatta con chiarezza e con efficacia degli aspetti

fisiologici fondamentali del problema e a una trattazione chiara e viva delle questioni fondamentali delle

funzioni sessuali e della gravidanza (miniera di notizie, di indicazioni e di considerazioni pratiche), l'autore

tratta dei lavori, degli sport e delle occupazioni più adatte alla costituzione fisica della donna e, infine, esamina

da medico il problema dell'età da marito e dell'età critica.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura.

Catalogo 19

Argomento: Chimica

Titolo: Le meraviglie dell'estremamente piccolo

Autore: Gessner G.Hawley

Anno Pubblicazione: 1950 Editore: Valentino Bompiani Milano Pagine: 267

Collana: Avventure del pensiero Numero: 74

Copia in vendita presso: Libreria Chiari al costo di: € 13,00

Note Autore: Gessner G. Hawley è stato un chimico statunitense che ha collaborato con numerosi enti di ricerca,

principalmente industriali, ed ha prodotto libri di divulgazione chimica/fisica e, da solo o in collaborazione con

altri, numerose opere di consultazione che sono continuamente citate in articoli di argomento chimico. Tra

queste opere ricordiamo: The Condensed Chemical Dictionary, The Encyclopedia of Chemistry ed il Glossary

of Chemical Terms.

Note Testo: Il libro di Gessner G. Hawley tratta principalmente di una classe di sostanze chimiche detta dei "colloidi" ossia

di quelle sostanze che si distinguono dalle soluzioni "vere", o "cristalloidi", perché non diffondono nel tempo il

soluto attraverso una membrana micro-porosa, uniformando le soluzioni da una parte e l'altra della

membrana, ma mantengono le due composizioni distinte, ossia identiche a quelle dell'origine temporale

dell'esperimento. Hawley riconosce che i colloidi costituiscono la nebulosa linea di frontiera fra la materia

vivente e quella inerte; la vita comincia appunto a livello colloidale e ad esso appartengono gli enzimi, le

vitamine, gli ormoni e le allora ancora misteriose sostanze catalizzatrici biologiche. Hawley pensa che il

mondo delle sostanze colloidali conservi il segreto della fabbricazione delle proteine e che quindi sia nel suo

ambito che deve essere spinta la ricerca.

Note Volume: Formato 12X20,5. Brossura. Alcuni disegni in bianco e nero nel testo ed alcune foto in bianco e nero fuori

testo.

Catalogo 20



Argomento: Industria/Tecnologie

Titolo:



Share with your friends:
1   2   3   4   5   6   7   8   9   ...   23




The database is protected by copyright ©essaydocs.org 2020
send message

    Main page